Elisa Schiesari

l'amore per un'arte fatta di "braccia, mani e pennello"

Entrare nel mondo dell’arte è come finire risucchiati in un vortice, e oggi questo vortice ci porta nel laboratorio di Elisa, pittrice e restauratrice. Ci accoglie con fare sorridente e caloroso in camice bianco, la sua tenuta da lavoro, invitandoci a seguirla all’interno del suo laboratorio. Inizia subito a fare gli onori di casa, mentre ci fa strada, mostrandoci via via i suoi oggetti in lavorazione che sembrano starsene lì in fervente attesa di essere riportati al loro originale splendore o addirittura migliorati. Tutto questo caos creativo mi fa subito pensare al laboratorio di Mago Merlino, pieno di alambicchi colorati in bilico l’uno sull’altro. Siamo letteralmente immersi tra attrezzi di varia natura: tele dipinte, tele bianche, stoffe, barattoli, pennelli, cavalletti e.. qualsiasi cosa vi venga in mente, qui c’è. Forse anche Elisa è un po’ maga, mi viene da pensare.
La nostra visita l’ha interrotta durante la doratura di una cornice, ci spiega, quindi dobbiamo chiudere porte e finestre e muoverci con cautela perché la foglia d’oro, sottilissima, è sensibile alle correnti d’aria. Fabio cerca un posto sicuro (e libero!) dove estrarre la fotocamera e l’attrezzatura per il servizio fotografico, così io ne approfitto per chiedere la provenienza di alcuni quadri che mi colpiscono particolarmente; Elisa si perde nei racconti mentre Fabio posiziona il flash che servirà a conferire alle foto un’illuminazione da dipinto di Vermeer, che ci ispira per questo shooting; il pittore olandese amava infatti inondare i suoi dipinti di una luce naturale e diffusa, mescolandoli al colore. L’armonia e la naturalezza dei suoi quadri sono a dir poco unici e per questo Fabio ed io abbiamo deciso di trarne ispirazione.
Dopo qualche scatto di prova Fabio dichiara che la luce è perfetta ma che non avremo molto tempo perché il sole sta calando e vogliamo sfruttare il più possibile la luce naturale che insieme alla pietra nuda del pavimento e le travi a vista del soffitto conferiscono al set l’atmosfera perfetta, esattamente quello che cercavamo.
Elisa ha sempre avuto la passione per la manualità, fin da piccola. Per dare sfogo alla sua passione, inizia a decorare mobili, apprendendo con l’esperienza cosa vuol dire essere una decoratrice. “Bisogna sapersi reinventare ogni volta, ogni lavoro e ogni committente richiede risorse sempre diverse. Affronto gli incarichi volta per volta, col massimo dell’impegno, senza limitarmi a quello che già so fare. Voglio crescere e imparare sempre cose nuove e questo significa fare ricerche, cercare nuovi materiali, nuove forniture, fino a trovare ciò che ti soddisfa al 110 per cento.”

Mentre parla il pennello scivola sulla cornice dorata, sollevando una nuvola di polvere luccicante.
Lo sguardo mi si sofferma ancora una volta sui quadri posizionati dietro di lei. Per la maggior parte sono a tema floreale, molto colorati. Molto belli. Elisa segue il mio sguardo e sorride, si vede che ne va orgogliosa. Mi spiega di aver utilizzato vari medium pittorici, ma di prediligere la pittura a tempera grassa che prepara personalmente con l’uovo, come una volta.
Fabio intanto gironzola per il laboratorio, facendosi ispirare da quello che incontra, che sia un libro di illustrazioni o le boccette dei pigmenti colorati, per fare da cornice al lavoro di Elisa che nel frattempo ha riposto la cornice e ha preso uno sgabello bisognoso delle sue cure.
L’obiettivo di Elisa è quello di creare pezzi unici dipinti (sedie, poltrone, porte, tavoli) e portare la pittura sugli oggetti d’arredo. Personalizzazione per lei è la parola d’ordine, non basta più un oggetto ordinario, le persone vogliono distinguersi sempre di più acquistando pezzi unici creati su misura in base al gusto e all’esigenza. Si occupa anche di dare nuova vita a vecchi oggetti e mobili, restaurandoli o decorandoli a seconda del risultato che vuole ottenere.
La sua determinazione l’ha spinta anche all’estero per lavorare e la porterà, ne siamo certi, ad avviare una splendida attività.

Il sole, oltre la finestra, inizia a calare suggerendoci che è arrivato il momento di riporre l’attrezzatura e congedarci. Anche questa volta siamo soddisfatti della nostra incursione e non possiamo che fare un in bocca al lupo ad Elisa per il futuro della sua attività.

Contacts

  • Artista: Elisa Schiesari
  • Text Editor: Linda Soffiato
  • Photographer: Fabio Marciano
  • M: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.